venerdì 10 febbraio 2012

Grindhouse - A prova di morte - Una pseudorecensione revival

Era il 4 giugno 2007 e, sul mio vecchio blog su cui Splinder non ha attivato il redirect, scrivevo di Grindhouse. Per la cronoca, dopo quasi 5 anni, non ho ancora visto la seconda parte di Grindhouse, quella di Robert Rodriguez:



L'ultima fatica cinematografica di Quentin Tarantino è uscita nelle sale Venerdì. Leggo dai giornali che si tratta di un horror splatter. C., che è andata sul sito e ha letto la trama, mi mette in guardia sull'orda di morti viventi che invaderà il grande schermo e decide di non venire a vederlo, nonostante io le avessi più volte assicurato che l'avrei abbracciata e confortata, se si fosse spaventata.
Sono le 22,40 e tutto va bene. Nella sala numero 2 del Cinema Odeon siamo in 100 circa. Colori old-fashioned, Texas, belle ragazze non troppo intelligenti, un po’ di cellulite in vista, macchine in stile Hazzard, omaggio ai B-Movie, dove la B non sta certo per beautiful. Che sia horror ho qualche dubbio, magari è un thriller, ma non credo di aver mai avuto paura. I topoi dell'horror però ci sono tutti. L'uomo di cui aver paura ha il viso sfregiato di Kurt Russell, un attore con una bella faccia, adatta a essere buona, normale, poi cattiva e insopportabile.
Tarantino si cita con una suoneria: prima che Rosario Dawson, assolutamente bellissima, risponda al cellulare, udiamo distintamente suonare la colonna sonora di Kill Bill. Ma era già comparso, gestore di un vecchio bar, dove ci si rintrona fino all'ultimo sorso, circondato da ragazze (quasi belle) che lo baciano, abbracciano, gli si strusciano contro.
Quando il film finisce, ho passato due ore piacevoli, non ho visto un capolavoro, ma sono certa che Quentin non aveva intenzione di girarne uno. Non stavolta, almeno.
Sto ancora aspettando gli zombie, però... C., a che minuto del film sarebbero dovuti comparire?
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Per dovere di cronaca, Grindhouse dovrebbe essere composto di due film: "A Prova di Morte" e "Il Pianeta del terrore" di Robert Rodriguez. In Italia, al momento vediamo solo l'episodio (116 minuti) girato dal regista di Pulp Fiction.


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