venerdì 27 gennaio 2012

Tutto l'amore del mondo

Come fai a dire che ami una persona, quando al mondo ci sono migliaia di persone che potresti amare di più, se solo le incontrassi? Il fatto è che non le incontri. (Charles Bukowski)


E, comunque, al mondo non ci si ama sempre allo stesso modo. Culture diverse si esplicitano anche in modi diversi di amarsi e di dimostrarsi l'amore. Da un articolo che ho letto su Focus di questo mese, ho scoperto che in Kenya la donna mostra il suo amore regalando una zucca piena di vino di palma e, se è ricambiata, riceve in cambio una focaccia di miglio. In Galles, ci si regala cucchiai di legno. Mi chiedo se questo abbia a che fare con il rugby. Prove fisiche sono richieste in molti posti, come in Brasile, dove gli uomini devono sottoporsi a una corsa di 6 km con un tronco di legno sulle spalle. 
Ma quel che più mi fa riflettere è l'usanza dei Wodaabe, in Niger, che mi riporta, in qualche modo, alla frase di Bukowski. Gli uomini Woodabe, infatti, durante una festa della durata di 7 giorni, si vestono di colori sgargianti e si lanciano in gare di ballo davanti agli occhi indagatori delle donne che devono, sulla base delle loro performance, sceglierli. E qui mi chiedo, se io e Michele fossimo nati e vissuti in Niger, dopo averlo visto ballare, lo avrei veramente scelto?

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