martedì 3 gennaio 2012

Pioggia - Revival 7

Era venerdì 4 maggio 2007 e a Milano pioveva.

Piove, ma in un modo che non sembra vero. Piove tanto, come nei film, e le gocce fanno i cerchietti per terra.
Piove che bisognerebbe guardare dalla finestra, con un bicchiere di whisky in mano ed un camino acceso alle spalle. O che bisognerebbe strusciarsi tra le lenzuola e le coperte, la tv accesa su un vecchio film in bianco e nero, la finestra aperta sulla luce grigia.
E’ un tempo da colazione a letto, con il tè caldo che ingrassa subito i biscotti e poi li sfalda, con la nutella appena spalmata sul pane tostato.
E’ un tempo da mani da riscaldare e piedi. Di abbracci e promesse e carezze.
E Maggio aspetterà.

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