lunedì 5 dicembre 2011

L'incipit n. 1 - La principessa ribelle

Inizio oggi una nuova rubrica per questo neonato blog. Si tratta di una rubrica letteraria che mi permetterà di raccontarvi, grazie alle anticipazioni sui libri che si trovano ormai dappertutto (in rete, in omaggio nelle riviste, negli espositori Promocard, per es.), gli incipit delle opere in questione. Il primo incipit riguarda il libro "La Principessa Ribelle" di Kenizé Mourad.

IL TITOLO
Inizio subito col dire che, anche in questo caso, il titolo è stato trasformato. L'originale, in francese, sarebbe "Nella città d'oro e d'argento". 
LA TRAMA
Siamo nell'India dell'Ottocento. Muhammadi ha 14 anni, è povera e orfana. Viene accolta in casa degli zii, che non esitano a liberarsi di lei quando, in cambio di un sacco di monete, due vecchie cortigiane offrono a Muhammadi un'educazione "alle buone maniere, alla danza e alle arti", prima di proporla "agli harem degli aristocratici o,..., all'harem reale". Muhammadi si distinguerà per il suo talento nel campo della poesia, anche dinanzi al bellissimo principe ventitreenne. 
In seguito, Muhammadi prenderà il nome di Hazrat Mahal e si batterà per la libertà del popolo indiano contro i Britannici nel 1857-1858, durante la guerra di indipendenza. 
Muhammadi/Hazrat è, infatti, realmente esistita, ha vissuto 59 anni e rivive adesso in questo libro edito da Newton Compton Editori (costo 14,90 €) che si ripropone di essere fedele alla storia, seppure con le ovvie libertà di un'opera narrativa.
L'AUTORE
Kenizé Mourad è nata a Parigi da una principessa imperiale ottomana. E' una giornalista e scrittrice, autrice anche di "Da parte della principessa morta".

Voto all'incipit: 7. Non mi è dispiaciuto affatto e mi piacerebbe leggere il libro per intero. La Mourad ha una scrittura fluida e le note ti permettono di comprendere con facilità i termini relativi alla cultura indiana.


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